June 26, 2017

Macarons’ revenge /2

Allora miei cari, come promesso ecco la seconda parte della ricetta dei macarons, in particolare per i vostri palati panni-fini avro’ il piacere di fornirvi tre ulteriori varianti a quella gia’ ampiamente e delirantemente descritta sul cioccolato.

Per la preparazione dei ” gusci” riferitevi quindi al precedente post Macarons_cioccolato&peperoncino mentre per la preparazione delle creme eccovi i tre procedimenti

 

 

1) Crema della passione e mango.
Mettete 10 cl l acqua a bollire e poi aggiungeteci 100 g di zucchero di semola; mischiate a caldo e cercate di ottenere uno sciroppetto omogeneo.

Tagliare il frutto della passione da cui recupererete con un cuchiaino i semini e la polpa interni e aggiungete tutto allo sciroppo.Lasciare in infusione per cinque munuti, poi passare dentro un gran filtro per togliere i semini.
Pelare il mango, toglire il nocciolo fare dei cubetti (il mango deve essere bello maturo eh!) e mischiarli con lo sciroppo filtrato del punto precedente. Frullare il tutto nel frullatore, quello che usate per fare le pappe ar pupo, se non avete il pupo compratevi un frullatore o pensate a procreare! Quindi rifate bollire il tutto e ci aggiungete 3 grammi di AGAR AGAR che non è il nome di un terrorista ma e’ un addensante non animale che proviene dalle alge , lo vendono in polverine.

Versate la gelatina in una teglia e ricopritela con un film di plastica sottile facendo attenzione a che non si formino vuoti tra il liquido e il film e mettete in frigo per dieci minuti (se avete fretta dopo potete metterla dieci minuti nel congelatore, NON subito che vi si scassa il congelatore! In tutto lascerete freddare trenta minuti).

Per unire i macarons con la crema eseguirete a regola d’arte la stessa tecnica dell’ avvitamento descritta nel post sulla preparazione dei gusci.
AH! dimenticavo!Per dare alla pasta un colore arancione aggiungete alla preparazione dei gusci dei macarons (quando frullate la meringa) un pizzico di colorante per alimenti arancione (la punta di un coltello).

2) Limes e Gingembre
Questo e’ un botto energetico se servito insieme ai macarons con la cioccolata al peperoncino d espelette e’ micidiale. Io non lo posso mangiare se no mi fumano le …

[...]

le orecchie va… ci sono le creature che possono leggere….
consiglio per il gentil sesso: se preparate un paio di macarons al cioccolato&peperoncino e un paio di questi col gingembre e li offrite al maritino o al fidanzatino svogliato alla fine della cena, potete staccare televisione e telefono perche’ avrete la notte bella occupata :-) ;-) :-) ;-) :-) ;-) :-P
Aggiungete un po’ di colorante verde o giallo durante la preparazione del cappello di meringa. Viste le controindicazioni energetiche consiglio il verde che ricorda tanto il terribile Hulk… cosi’ non vi sbagliate!

Ecco gli ingredienti della crema per sei persone.

- due uova
- 3 limoni verdi
- 15 grammi di gingembre fresco
- 160 grammi di burro non salato
- 2 grammi di foglie di gelatina (quella animale)
- 80 grammi di zucchero di semola

preparazione: mettete la gelatina in una pentolina di acqua FREDDA e lasciatela rammollire.
Grattare la pelle del limone: ATTENZIONE a non grattare troppo perche’ se prendete anche  l’ interno del limone vi viene amaro. Recuperate per ora solo la polvere della pelle del limone grattugiato. Poi grattuggiare il gigembre (che avrete preventivamente spellato: lavatevi le mani che se malauguratamente vi leccate vi trovate a ballare la samba in salotto).
Spremere il resto dei limoni. Mettere tutto (succo, gingembre plverizzato polvere di limone) in una casseruola, scaldare e fonderci il burro (ricordate di non far bollire se no il burro fa le palline!).

In una scodella ci mettete le uova con lo zucchero e con una frusta le montate facendo ampi movimenti circolari. Ora mischiate tutto includendoci la gelatina. Lasciate freddare per 30 minuti almeno con la tecnica della scodella e il film ermetici spiegata nella precedente puntata.
Prima di integrare la crema nei macarons tramite “avvitamento”, appena dopo averla tolta dal frigo, dategli una bella frustata (ma nooo! Non con la frusta che avrete preparato per la notte!!! Quella da cucina…)
e dai un po’ di serieta’!

3) Vaniglia e le cinque spezie

Qui vi serve (sempre per 6 persone)
- 50cl di latte parzialmente scremato
- 3 uova
- 150 burro non salato
- 50 grammi di farina 00
-100 grammi di zucchero di semola
- un pizzico di polvere delle cinque spezie (e’ un mix di cinque spezie, so solo che c’ e’ anche il cumino ma il resto non lo ricordo. In francia si chiama ” 5 epices”  in italia non lo so francamente…. lavorate di fantasia!,
- Vaniglia (due rametti freschi)

Con un coltello tagliate la vaniglia longitudinalmente e poi ” raschiatela” con un coltello fino e tagliente per far uscire la parte un po’ cremosa che e’ all’interno. e mettete tutto in una casseruola ( polpa e ramoscello).
Aggiungete il latte e portate a ebollizione. Trenta secondi e spegnete.
Prendete la frusta (QUELLA DA ALIMENTI!) e montate le uova con lo zucchero e 3 grammi di composto ” le cinque spezie” . Aggiungeteci il latte bollente di cui sopra, riportare a ebollizione e cuocere 3 minuti. Togliete il rametto di vaniglia alla fine. Versate tutto in una teglia di porcellana quadrata piccolina che ricoprirete col film sottile. Poi 30 minuti al fresco e, prima dell” avvitamento” , ricordati di dare alla crema una bella frustatina

;-)

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