May 24, 2017

Le Nuove Solitudini

Qualche giorno fa  sono rimasto folgorato sulla via di Damasco che è quella che usualmente mi porta attraverso le mie librerie del centro di Parigi, alla vista di una rivista esposta davanti alla cassa. Senza pensarci troppo l’ho comprata.

In breve questo dossier tratta dell’analisi di un nuovo fenomeno sociale evidente soprattutto nelle grandi agglomerazioni urbane delle società occidentali; avrei dovuto dire “capitaliste” ma non intendo dare un taglio ideologico-politico all’argomento e concentrarmi sugli effetti sociologici di tipo generale.

L’atrticolo descrive il fenomeno delle “nuove solitudini” di chi, per scelta o per necessità vive solo per un periodo molto prolungato della sua vita (che di solito rischia di protrarsi fino alla fine se questa nuova condizione di solitudine avviene in tarda età).

Il reportage definisce molto bene il concetto di solitudine che è soprattutto di tipo “mentale”. Ovverosia non è forzatamente legato all’isolamento fisico da parte degli altri. Ci sono molte persone che escono tutte le sere, che vedono tantissime persone, ma che formalmente possono essere considerate “sole”. La maggior parte di queste ovviamente costituisce un nucleo familiare che i francesi definiscono “mono-parentale” ovviamente.

Invece che stare qui ad ammorbarmi con le mie elucubrazioni vi incoraggio di leggervi questo dossier. Gli orgiginali sono in inglese ma avendo solo la copia in francese la traduzione potrebbe presentare diverse lacune stilistiche di cui mi scuso anzitempo.

Buona lettura
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