October 24, 2017

Rinascimento?

Un po’ troppe per essere semplici coincidenze una serie di notizie che non tutti i telegiornali hanno riportato come spesso sono alla ricerca di sensazionalismi e a caccia di ascolti. Non potremo forse chiamarlo Rinascimento ma certo è che, dopo i nove mesi di lacrime e sangue, si inizia la fase due, quella promessa dal Governo per la ripresa del paese.

Ed i segnali non mancano. Magari piccoli come quello dell’ultimo concorso per la pubblica istruzione che, se non ricordo, erano quindici anni che non si faceva (dopo la fallimentare esperienza dei tirocini formativi, per non parlare di quei poveracci che si sono sciroppati la scuola di specializzazione all’insegnamento secondario, la fantomatica SSIS varata e poi cassata da governi schizfrenici che avevano la stessa casacca!). In ogni caso quello che segue è un decreto vero per posti di insegnanti veri che servono al paese : http://www.istruzione.it/alfresco/d/d/workspace/SpacesStore/fdce7231-bdf6-49fc-a8f9-e954fb883cce/DDG82_12.pdf

Chi storcesse la bocca per il dispendio di fondi pubblici nella definizione di concorsi per funzionari della P.A,  perché sostenitore di una economia liberale e strutturale, non potrebbe di contro  obiettare alcunché di fronte al varo del decreto sviluppo anche chiamato decreto crescita pubblicato il quattro ottobre sul link che segue http://www.sviluppoeconomico.gov.it/images/stories/documenti/Dl-crescita.pdf, un decreto che definisce chiaramente le aree di intervento nell’Agenda digitale : finalmente sembra partirà questa benedetta carta di identità elettronica multiservizi dopo alcune esperienze regionali della carta sanitaria elettronica che però aihmé non ha mai preso piede su scala nazionale (nonostante le success histories ci siano basti vedere il caso del passaporto elettronico seppur dettato da esigenze di sicurezza internazionale dopo gli attentati dell undici settembre), le agevolazioni di impresa giovanile (le cosiddette startup), investimenti per le infrastrutture (con forte spinta per la banda ultralarga, perché un paese che ha difficoltà a far connettere telematicamente ad internet i suoi abitanti è perso), iniziative di credito per le piccole e medie imprese e compagnia bella.

Che poi a tutto questo si associno iniziative che mirano ad enfatizzare l’agenda digitale italiana (come la creazione di attività di cooperazione tra università e impresa che speriamo non restino carta morta, vedasi ad esempio http://www.rimontiamolitalia2013.it/) fino a semplici iniziative di divulgazione culturale che evidenziano come ancora nel nostro paese ci sia la passione per diffondere idee e cultura rimboccandosi le maniche senza aspettare il concorso pubblico – che peraltro alla fine è arrivato (cito per merito il Globetto, vedasi http://www.globetto.it/, idea fantastica di rendere concetti difficili accessibili a tutti,  financo a chi, come passaparola italia, si impegna per insagnare l’italiano agli stranieri http://www.passaparolaitalia.it/) beh tutto questo lascia ben sperare e ci fa sognare un Rinascimento prossimo venturo

Insegnamento e investimento, infrastrutture e credito per le picciole e medie imprese. Un buon auspicio, sperando che questo miracolo di un fragile equilibrio politico fatto fino a neanche un anno fa solo di litigi regga ancora.

Per molto tempo!

Comments

  1. Ele says:

    E’ un onore essere menzionati qui! Comunque ieri sera sono stata a cena con una Prof.ssa di Liceo che sta nel suo 26esimo anno di precariato… ancora non è di ruolo!!! bah!
    Spero sia vero questo Rinascimento!

    • MatteoSan says:

      Digli di andare all’ufficio scolastico regionale e di iscriversi al sistema informatico POLIS del ministero. Poi le arriveranno i codici per registrarsi al concorso. Probabilmente avra’ un punteggio gia’ alto.

  2. Elena says:

    Io ho una mia amica che dopo anni e ‘ stata finalmente chiamata meglio tardi che mai;) matt fai il concorsoooo

    • MatteoSan says:

      comunque questo post non e’ relativo solo al concorso per l’istruzione. il senso e’ che sembra stiano per partire molte altre cose come l’agenda digitale che speriamo aprino opportunita’ di lavoro. Io consiglio di guardare il secondo link e magari vedere se ci sono aziende che assumono nell’ambito dei progetti dell agenda digitale.

  3. Danilo says:

    Po’ con l’apostrofo, non l’accento. :-D

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