May 24, 2017

Volo AF 447, Rapporto finale del BEA, Le reazioni

Come era prevedibile le reazioni di AirFrance, di Airbus e dei parenti delle vittime riguardo al rapporto finale del BEA (citato in questa sede, cfr:Terzo Rapporto BEA sull’incidente AF447)   non si sono fatte attendere.

1/3) Crash du Rio – Paris : Air France réagit (1/3)
Ovviamente Air France sottolinea le parti del rapporto che mettono in evidenza come l’ambiente nel coockpit quella sera fosse “degradato” nel senso che i piloti non avevano tutte le informazioni necessarie per prendere le decisioni corrette e che comunque sono restati al loro posto fino alla fine (mi verrebbe da dire: ci mancherebbe!). La parte interessante è la nota finale in cui AirFrance rivendica di aver già messo in atto molte delle raccomandazioni che sono emerse dal rapporto per ciò che riguarda la formazione del personale il che implicitamente rivela come sia piuttosto d’accordo con queste raccomandazioni (e che forse prima le procedure non erano proprio perfette).

2/3) Crash du Rio – Paris : Airbus réagit (2/3)
Airbus sembra piuttosto d’accordo con il rapporto e, come AirFrance rivendica l’aver messo in atto delle contromisure per migliorie tecniche (per esempio la sostituzione di tutte le sonde Pitot) ben prima del rapporto definitivo del BEA, terminando la dichiarazione con un ricordo delle vittime.

3/3) Crash du Rio – Paris : les familles plutôt déçues (3/3)
La reazione delle vittime essendo dettata dall’emotività è spesso meno controllata e imparziale come è inevitabile e comprensibile. Alcuni comunque riconoscono al rapporto del BEA di aver fornito molti più dati. Il loro desiderio è di capire esattamente il perché tutto questo si sia verificato (ma, onestamente credo che sia abbastanza chiaro a questo punto che il perché vada cercato in una molteplicità di fattori) e alcuni lamentano il fatto che si sia data troppa importanza al fattore dell’errore umano (che in questi casi ripara le compagnie aeree e il costruttore da potenziali indennizzi). Riguardo a quest’ultimo punto c’è da dire che, rispetto al penultimo rapporto del BEA (Terzo Rapporto del BEA sull’incidente AF447 ) quello definitivo riporta molte più raccomandazioni tecniche per il costruttore (come quelle sui segnali visivi dell’allarme di Stallo e del modo di disinnesco dei direttori di volo che sono degli assi sull’orizzonte artificiale che indicano al pilota come muovere il joystick per mettere l’aereo in un corretto assetto, e che quando il pilota automatico si disconnette hanno un funzionamento tale da richiedere un intervento manuale che i piloti quella sera non hanno eseguito).

Da notare che è in atto un procedimento giudiziario separato all’inchiesta del BEA che vede Airbus e Airfrance comparire come imputati per il reato di omicidio involontario. Ci si augura che i giudici facciano un corretto uso del rapporto tecnico del BEA senza cedere a pressioni o strumentazioni politiche (a meno che, durante il processo, non emergano fattori di rilevanza penale ad oggi sconosciuti).

(Update: 16/03/2013)
Alcune informazioni complementari riguardanti il procedimento giudiziario in corso metterebbero in evidenza come l’equipaggio la notte precedente l’incidente non avrebbe dormito molto.
Equipaggio Stanco
Fonte originale (settimanale Le Point)
Fatigue des Pilotes

COMMENTA/COMMENTER

*


*