October 24, 2017

Polpette della mamma “Bio”

Una ricetta che farà felici gli amanti della cucina Bio. E’ una variante della ben più famosa ricetta delle polpette di mia madre (sostituite semplicemente il tofu con la carne tritata di vostro gusto per ritornare all’originale).

 

Ingredienti: 3 etti di hamburgher di Soja macinato (io compro quello mostrato in Fig. 2, che in Francia si trova nei supermercati Monoprix. In Italia forse lo trovate da Auchan o Carrefour, ma penso che vada bene un qualsiasi hamburger a base di Tofu). 2 bianchi d’uova e un rosso d’uova. 50 grammi di parmigiano. 1 fetta di pane casareccio tostato e bagnato. 1 grande spicchio d’aglio tritato. Origano. Sale. Pepe bianco e pepe nero (quanto basta). Farina (quanto basta) e un bicchiere di vino bianco secco.

Se volete usare la variante BIO con la pasta di Soja del prodotto in figura 2, attenzione alla viscosità dell’intruglio. Se vi sembra troppo liquido aggiungete qualche cucchiaio di farina, viceversa se vi sembra troppo solido aggiungete pan bagnato (più bagnato che pan!)

Preparazione:

Mettere gli hamburger in un piatto cavo e spezzettarli con un coltello o direttamente con le mani. Metter dentro il “pappone” così creato le uova, il parmigiano, la fetta di pane bagnata e sbriciolata, l’aglio tritato  il sale e il pepe. Lavorare l’impasto con le mani fino a che gli ingredienti si siano bene amalgamati. Fare le polpettine (delle dimensioni di una pallina da golf un po’ schiacciata) e infarinarle ( fare attenzione  che non prendano troppa farina).

In una padella mettere 6-7 cucchiai d’olio e farlo riscaldare bene, mettere le polpette e farle rosolare, devono fare la crosticina dorata (tipicamente le lasciate a fuoco medio per tre minuti di cronometro, quindi le rigirate e le lasciate altri tre minuti).  A quel punto versare circa 1 bicchiere di vino bianco e farlo evaporare (tre o quattro minuti a fuoco vivace).

Suggerisco di accompagnare le polpette (che servirete insieme a un po’ della salsetta che si è creata durante la cottura e magari con due tre gocce di  limone) con verdura cotta (spinaci all’agro o ancora meglio cicoria ripassata in padella. I Francesi si ostinano a usare la pasta scotta e scondita come contorno della carne. E’ una battaglia persa in partenza non ci fate caso. VOI NON DOVETE FARLO MAI PENA SCOMUNICA PERPETUA ED ESPULSIONE DAL PRESENTE BLOG.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Fig. 2

 

Ed ecco una bella opzione per un apericena biologico!